Maldini: "Il più forte calciatore da marcare? Faccio un nome, non si fermava in nessun modo"
In un intervento radiofonico l'ex calciatore Paolo Maldini ha rilasciato alcune dichiarazioni su una leggenda del calcio mondiale.

In una recente intervista ai microfoni di Radio Serie A, Paolo Maldini ha parlato così della sua figura di bandiera della storia rossonera: "Di sicuro il calcio e il Milan mi hanno insegnato tanto come valori e come principi e quando lavori per questo club ne devi tenere conto perché va al di là del risultato. quando si parla di una storia ultra centenaria, va conosciuta e studiata. 20 anni fatti con me? Sono contento, ma la mia storia parte negli anni 50 con mio papà e oggi sta andando avanti ancora perché Daniel è ancora sotto contratto".
Poi il pensiero sui compagni di squadra avuti negli anni al Milan: "Non posso dirtene solo uno. Come forza morale e caratteristiche difensive, Baresi era un giocatore pazzesco, era perfetto. Ho avuto la fortuna di giocare con Van Basten, giocatore incredibile. Tanti giocatori non sono arrivati in momenti idilliaci: Ronaldo e Ronaldinho tecnicamente erano fortissimi".
Chiusura di Maldini sull'attaccante più difficile da marcare nel corso della sua carriera: "Ronaldo dell'Inter. Mi piaceva fare uno contro uno ma con lui era dura: non si fermava, anche se le regole erano più permissive. Ma lui era grosso, veloce e tecnico... Molto difficile".
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